Perché i gatti buttano le cose giù dai ripiani?

Teorie e ipotesi su uno dei grandissimi misteri del regno animale: il gatto è stronzo di suo oppure c’è un disegno superiore incomprensibile a noi umani?

asshole_cat_by_ssa3512-d96dbgfLa febbre mi costringe a letto e le guardie (fidanzato e amici) mi impediscono di alzarmi, facendo cordate violente ogni qualvolta mi venga in mente di fare qualsiasi cosa che non sia dormire, leggere o lamentarmi di quanto sia doloroso respirare con la bronchite. Ciò comporta un notevole quantitativo di tempo a perdere, il quale viene occupato osservando l’unico essere vivente nella mia stanza mentre tutti sono al lavoro: la mia gatta. 

Del suo nome vi ho già parlato (e se non sbaglio anche della sua particolarissima alimentazione da principessa Disney) quindi saltiamo tutti i dettagli sul quanto sia carina, dolcina, pulcina e .. grassa (come dice Tiziano) e veniamo direttamente al punto della questione. Se n’è scritto tantissimo e l’internet esplode di teorie a riguardo, ma il mistero – ad oggi – sembra non essere stato ancora risolto.

PERCHÉ I GATTI SPINGONO GLI OGGETTI GIÙ DAI RIPIANI?

Ieri sera, io e fidanzato Claudio abbiamo formulato alcune ipotesi e le abbiamo diligentemente appuntante sul mio taccuino nero. Ve le vado ad elencare, con relative spiegazioni logiche, senza prendermene il merito completo perché alcune genialate non sono del tutto farina del mio sacco.

  1. CONTROLLO E VERIFICA DELL’EFFICACIA DELLA FORZA DI GRAVITÀ: mettiamo che i gatti abbiano una loro ragione di esistere e che non sia solamente una questione di caso, di evoluzione e di catena alimentare. Il gatto esiste e ha una sua funzione specifica, una missione, un compito. Il gatto è l’elemento imprescindibile con il quale l’universo controlla costantemente che la legge di gravità venga rispettata da qualsiasi corpo che abbia una massa. Il gatto, quindi, è una guardia, uno sbirro dell’universo. Così il gatto, poliziotto in borghese, passa tra i ripiani e a sorpresa butta a terra gli oggetti, andando così a controllare quanto siano rispettosi effettivamente della legge di gravità. Che poi qualche oggetto si rompa è un caso, sono gli incidenti del mestiere. Ma tutti, tutti quanti, devono rispettare la legge di gravità, altrimenti l’universo interviene. Come? Non lo sappiamo, fin’ora nessuno s’è azzardato a disobbedire agli ordini di un gatto che a sorpresa verifica il rigore delle scoperte di Newton.
  2. VERIFICA DELLA MASSA DI UN OGGETTO: sempre ragionando che il gatto non sia un animale qualsiasi, ma uno strumento di un essere superiore, poniamo il caso che il gatto funga da grande archivio. Il gatto ha una missione: verificare la massa ed il peso specifico di ogni singolo oggetto presente sul pianeta Terra, di conseguenza, attraverso un sofisticato sistema di leve e intuizioni, registra ogni dato nel suo piccolo (ma immenso) cervello e lo trasmette a livello mentale a tutti gli altri gatti del pianeta, i quali compilano una sorta di elenco tenuto poi in un archivio megagalattico ad uso e consumo di qualcuno. Non si sa bene a chi possa interessare un archivio mondiale con tutte le masse ed i pesi specifici di qualsiasi oggetto, ma il gatto ha questa missione e senza farsi troppe domande la rispetta. Perciò, facendo cadere un oggetto e calcolando il tempo di caduta, tenendo conto delle varie variabili come l’attrito e la suddetta forza di gravità, ottiene un dato fondamentale per .. non si sa per chi, ma da inserire nell’archivio.
  3. VERIFICA DELL’ALTEZZA DI UN MOBILE: i gatti sono in realtà l’incarnazione di tutti gli spiriti degli architetti passati. Ogni architetto del mondo, una volta spirato, si reincarna nel corpo batuffoloso di un gatto e l’unica cosa che riesce a fare è misurare le altezze dei mobili della casa che lo ospita. Ma non può usare i suoi strumenti, non ha il pollice opponibile per servirsi di un metro, quindi nel corso dei secoli ha imparato ad arrangiarsi calcolando i tempi di caduta. E cosa se ne fa delle altezze dei mobili di casa? Niente, assolutamente nulla, ma è l’unica attività che ancora tiene legato lo spirito alla sua vita precedente.
  4. ACCORDATURA DELLE VIBRISSE: le vibrisse del gatto in realtà emettono una musica inaccessibile all’orecchio umano, sono come una chitarra che produce melodie unicamente per i gatti o per altri animali dotati dell’apparato acustico in grado di recepirla. Il gatto quindi suona sempre, anche se noi non lo sentiamo, ma ogni tanto le vibrisse vanno accordate. Voi sapete no, esistono esseri umani particolari che accordano la chitarra sfruttando il tono di chiamata del cellulare (che per vostra informazione è un LA), così i gatti sfruttano il suono di un oggetto che cade per accordare le loro vibrisse. Che poi l’oggetto sbatta a terra e poi si rompa è solo un effetto collaterale, al gatto interessa sincronizzare i propri baffi con il suono emesso dall’attrito dell’oggetto con l’aria, mentre la forza di gravità svolge diligentemente il suo lavoro.
  5. IL GATTO È UNO DI LORO: e se il gatto facesse parte del grandissimo cerchio complottista che ci governa a nostra insaputa? Poniamo che il gatto sia uno strumento dei grandi illuminati, il micio ha così il compito di farci spendere più soldi possibile senza che noi ce ne accorgiamo. Per questa ragione butta tutto a terra, rompendolo e obbligandoci a rifare l’acquisto. Ciò spiegherebbe perché la maggior parte delle cose che il gatto sceglie di far cadere sono oggetti che si rompono e che di base non si comprerebbero poi così tanto spesso (tazze, tazzine, bicchieri, piattini, soprammobili …)
  6. IL GATTO STA COSTRUENDO UNA BASE (TIPO MORTE NERA) PER LA CONQUISTA DEL MONDO E DELL’UNIVERSO: grumpycate questa è la teoria più accreditata.
    Il gatto, assieme agli altri gatti, è alla ricerca dei pezzi per la costruzione della loro base e ogni qualvolta ne trovano uno potenzialmente utilizzabile ne segnalano la presenza agli altri gatti, attraverso onde mentali, verificando però quanto sia effettivamente coriaceo l’oggetto, facendolo cadere. Se non si rompe allora va bene, se si rompe no. Una volta segnalata la presenza del pezzo sufficientemente resistente il gatto rimane nella casa in cui è avvenuta la scoperta e nel momento più opportuno si farà aiutare dagli altri mici a rubare l’oggetto. È quindi evidente che la base dei gatti per la conquista del mondo sia fatta principalmente di calzini. Non c’entra niente il paradiso dei calzini spaiati, deresponsabilizzate la vostra povera lavatrice che per anni si è presa la colpa. La Morte Nera dei gatti è un mega calzino colorato.

Ecco, questo è quello che succede quando una persona iperattiva come me viene relegata a letto e sorvegliata a vista. La cosa divertente è che ritengo tutte queste ipotesi assolutamente plausibili e non capisco come mai si stiano ancora cercando ulteriori ragioni. Varrebbe la pena di pagare il classico gruppo di studiosi dell’università del Wyoming per approfondire le mie (scusa Claudio, le nostre) illuminanti teorie. Oppure pagateli per capire come faccia Salvini ad avere il muso peggio del culo per rinnegare frasi dette e poi riportate ufficialmente dall’Ansa. Perché se i bambini, tutti i bambini, sono sacri, allora Salvini mi spieghi cosa sono quelli che vengono stipati nei barconi e perché quelli non godano della sacralità di tutti gli altri. Ed esattamente le ruspe in che modo potrebbero rispettare la stessa sacralità dell’infante? Suvvia, Matteo, stavolta devi fare pippa, assumiti la responsabilità di essere una persona di merda. Ammettilo e nessuno poi ti verrà a dire più nulla, ma almeno ammetti di fare schifo e di aver smesso da parecchio tempo di essere un essere umano.

8 pensieri riguardo “Perché i gatti buttano le cose giù dai ripiani?

  1. No no niente biscotti, la consolazione non è nelle mie corde 😀 per Salvini si ha la faccia come il…. infatti essere umano mi sembra molto poco consono a definirlo, la penso come te.

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  2. Secondo me i gatti ritengono che qualsiasi oggetto debba stare al livello più basso disposizione della casa. Quindi non ha senso mettere un bicchiere sul tavolo, perché deve stare a terra. E non ha senso tenere una ciabatta su un gradino, quindi va rimessa al suo posto giù di sotto.
    In questo modo nulla rischia di cadere! É geniale.

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  3. Io propendo per l’ultima ma la loro Morte Nera non è fatta solo di calzini ma di tutto quello che non ritroviamo. E per l’invito spesso sono aiutati dai piccoli umani di casa.

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