Pinsa, frutta e verdura A gogo : per tutti i tipi di alimentazione!

Adoro la pinsa, fosse per me la mangerei a tutte le ore del giorno. Sto per essere linciata, forse, ma preferisco l’impasto della pinsa rispetto a quello della pizza e non ci posso fare niente: è più leggera, non mi fa vedere i draghi volanti di notte durante la digestione. I Quattro gatti al lardo, questa volta, hanno provato per voi un fast food davvero funzionale a Ottaviano, proprio appena fuori dalla fermata Metro A.

IMG_6774Ogni giorno, in ufficio quando è ora di pranzo scatta il solito problema: dove andiamo a mangiare? C’è l’avvocato Ravioli che è vegano, la sua assistente invece è celiaca e non può nemmeno avvicinarsi al glutine. La signora Sedano – che sta alla reception – segue una dieta paleolitica e non si capisce mai cosa possa o non possa mangiare, poi c’è il direttore artistico che se non ha la sua pinsa alle zucchine preferisce rimandare il pranzo. Che caos! Ma i Quattro gatti al lardo, fortunatamente, hanno trovato la soluzione: A gogo, via Giulio Cesare 68. Ieri sera siamo stati invitati all’inaugurazione del nuovissimo angolo gluten free di questo locale: da oggi in poi, infatti, si assicura una linea priva di contaminazione anche per tutte le persone che soffrono di grave allergia e intolleranza alle farine. Ogni prodotto viene preparato in un laboratorio separato e viene immediatamente sigillato e proposto alla vendita. Esattamente come in farmacia, ma con il vantaggio di poter mangiare qualcosa di fresco, seduti comodamente in un luogo colorato e molto accogliente.

Purtroppo la ciurma era sguarnita dell’assaggiatrice gluten free per eccellenza, tuttavia i palati raffinati non mancavano: quando ci è stato detto che ogni prodotto gluten free conservava lo stesso sapore di tutto ciò che invece non lo era… ci siamo guardate tutte un po’ scettiche. E abbiamo fatto proprio una figura barbina, sì. Abbiamo assaggiato, per prima cosa, tutto ciò che non si adattava a tutti gli altri tipi di dieta: pinsa vegetariana, pinsa vegana, pinsa con pancetta, pinsa con mortadella, wrap con salmone, wrap vegetariani, salse e salsine varie (…) e alla fine abbiamo approcciato al mondo del gluten free.

La verità è che se la proprietaria, la gentilissima Livia, non ci avesse detto che quelle pizzette rosse non solo erano vegane ma anche senza glutine, noi non ci avremmo nemmeno pensato. Idem per tutta la pasticceria: bignè al pistacchio, roll di cacao, donut con zucchero semolato… tutto buonissimo e tutto assolutamente senza la minima traccia di glutine.  Ci siamo dovute arrendere all’evidenza: da A gogo è possibile assecondare proprio tutti i tipi di dieta, perché ogni cosa che vuoi mangiare decidi tu come comporla. Insalata? Come ti pare. Wrap? Come ti pare. Pinsa? Come ti pare.

Noi ieri sera abbiamo letteralmente messo sottosopra tutto il locale, è davvero grande questo posto e permette un sacco di posti a sedere anche in tavoli grandi dove ci si può sedere con i colleghi. L’arredamento è coloratissimo e anche molto molto divertente, alcune figure appese alle pareti meritano ben più di una fotografia! E noi, naturalmente, non ci siamo fatti scappare nulla di questi dettagli. Nei nostri profili Instagram ci siamo divertite a presentarvi tutte le interpretazioni più bizzarre di tutta quella frutta e quella verdura. E noi ci siamo divertiti tutti un sacco, davvero! Abbiamo avuto il locale tutto per noi dalle 21 alle 23, chiuso al pubblico e aperto solo ai nostri test e alle nostre foto.

Questa volta eravamo davvero tantissimi e di blogger c’ero solo io! Me ne sono andata a cena con un gruppo di folli Instagrammer super navigate che hanno dispensato consigli a me, ma anche alle più “piccoline” che sono state invitate. Chi c’era con noi? Claudia Ottaviani, Sara Lucchetti, Gabriella Liparioti, Beatrice Iorio, Mara Scaramuzzo, Fidanzato Claudio e Little Flame. Come dicevo, è stato bello, perché si è creato un gruppo coeso dove si è utilizzato anche del tempo per darsi consigli, confrontarsi, raccontarsi e via dicendo. Nonostante si sia dovuto organizzare tutto in meno di 24 ore, senza i miei Aristogracchi e senza la mia Capocciara, sono felicissima di dichiarare che è stata una delle serate meglio riuscite. C’era voglia di vedersi, di stare insieme, di chiacchierare… in pieno stile Quattro gatti al lardo.

IMG_6776Abbiamo onestamente provato a eleggere la nostra pinsa preferita, ma abbiamo fallito. C’è chi dice che il tartufo vinca sempre a mani basse (e che anche una scarpa sia buona se tartufata, cit.) quindi Fidanzato Claudio e Gabriella decidono che mortazza&tartufo sia il piatto vincente. Alcuni avanzano l’ipotesi che forse forse la pinsa con la zucca fosse la più delicata, ma le zozze come me non hanno dubbi: Gricia tutta la vita, a noi piace il guanciale croccante! In compenso, abbiamo promosso a pieni voti le centrifughe (tutte) il vino bianco (tutto) i bignè (tutti) e le pizzette rosse gluten free (tutte). Ah, io ho promosso anche le crocchette di patate gluten free, già che c’ero.

A Gogo è il locale adatto per una pausa pranzo veloce, economica e sana. Una buona alternativa per spezzare il solito flusso di cibo spazzatura al quale siamo condannati noi che pranziamo quotidianamente fuori casa. Il locale è il posto giusto per fermarsi una mezzoretta e concedersi qualcosa di sfizioso in base alle nostre esigenze, da A gogo infatti tutti possono mangiare senza problemi perché ogni tipologia di dieta viene accontentata.


Si ringraziano tutte le Instagrammers intervenute nell’evento Quattro gatti al lardo, un ringraziamento particolare va a Livia Corso, socia di A gogo, per l’invito. Vuoi anche tu organizzare un evento “Quattro gatti al lardo”? Fai come fanno tutti: manda un messaggio!

3 pensieri riguardo “Pinsa, frutta e verdura A gogo : per tutti i tipi di alimentazione!

  1. Da quello che avete mangiato si capisce che siete ancora giovani. Anch’io, ad un certo punto, non ho più digerito la pizza, salvo quella lievitata 24 ore. La pinsa l’ho mangiata due volte: la prima era troppo alta, veramente troppo e la seconda non mi dispiacque ma, mentre si raffreddava, ho sentito un sapore di riso soffiato ed in effetti poi go visto che nell’impasto c’era anche farina di riso. Sono tornata alla pizza 24 ore di lievitazione da Osteria Pizza Margherita.

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