Il buono nel bello, i migliori vini italiani

Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale per il suo rivoluzionario approccio alla degustazione dei vini, porta a Frascati “I migliori vini italiani”: una kermesse di tre giorni che unisce poesia, letteratura, musica e vino per dare vita a un evento unico.

… e noi non potevamo certo mancare. Quindi per prima cosa ringraziamo Belinda Bortolan, responsabile ufficio stampa di Luca Maroni, e Stefania Zagari sua collaboratrice, per l’invito.

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Nella fantastica atmosfera dei Castelli Romani, nel cuore di Frascati c’è una location mozzafiato: Le mura del Valadier. Da lì, in quel posto magico, si può godere di un panorama unico fatto di luci e tantissima storia. Storia che si respira ad ogni passo all’interno delle mura del Valadier, grazie anche all’allestimento di questo prestigioso evento che vede come tema centrale il buon vino, l’arte e la poesia.

LUCA MARONI - I MIGLIORI VINI ITALIANI (2)

Io, gli Aristogracchi, La Capocciara e Roberta Zioni abbiamo ricevuto l’invito per presenziare alla premiazione dei migliori vini del Lazio, premio conferito da Luca Maroni in persona, autore della voce “degustazione del vino” dell’Enciclopedia Treccani (questa volta non è una battuta). Di questa persona, per dare una descrizione completa, toccherebbe scrivere almeno una ventina di articoli. La sua fama, come degustatore di vini, è nota a chiunque del settore, anche solo per aver dato vita a un metodo innovativo e oggettivo per comprendere il vino, i suoi profumi, la sua integrità e il suo equilibrio. Come egli stesso spiega, ha cercato di rivoluzionare il rapporto tra l’uomo e il vino esattamente come Martin Lutero rivoluzionò il rapporto tra l’uomo e Dio. Questo, signori miei, la dice lunga sulla considerazione che questa persona ha del vino come prodotto, o meglio dire, come opera d’arte.

LUCA MARONI - I MIGLIORI VINI ITALIANI PRESENTAZIONE

E noi, Quattro gatti al lardo, abbiamo avuto l’onore (perché di onore si parla) di sentir parlare quest’uomo dalla cultura infinita, dal ricco lessico, in grado di creare immagini e sapori utilizzando unicamente le parole. Non mi era mai capitato di avvertire l’utilizzo di tutti i miei cinque sensi a partire unicamente dall’udito. Sono tornata a casa con qualcosa di inaspettato, oltre che a moltissime informazioni sui vini della regione che oramai è la mia da un anno a questa parte. Dopotutto, diciamolo, per una veneta è davvero difficile mostrare un minimo di umiltà davanti al vino di Frascati, ma ho dovuto rivedere la mia posizione e ammettere che in questa regione le cose stanno cambiando davvero. Se prima “Frascati” era una provenienza quasi da nascondere, da scrivere in piccolo, ora invece torna finalmente ad essere un valore aggiunto.

2017-11-03 21.27.08Vi state chiedendo se ho assaggiato un vino migliore dell’Amarone di Farina? No, non l’ho trovato, ma posso dirvi che in un caso specifico ho assaggiato qualcosa di altrettanto dignitoso. Il Montiano della famiglia Cotarella. Si tratta del prodotto di punta dell’azienda Falesco, riconosciuto come uno dei più grandi vini rossi innovativi italiani. Cuorisi? Cliccate qui per saperne di più. Io vi dico soltanto che raramente m’accorgo dei dettagli quando si tratta di vino, ma in questo specifico caso ho avvertito immediatamente il sapore delle more e della vaniglia. Assaggiare questo vino è stata un’esperienza sensoriale meravigliosa, tra l’altro mi tocca anche ringraziare Vegan Magnete perché è stato lui a suggerirmi lo stand.

Ma suppongo che adesso vogliate sapere cosa abbiamo mangiato, d’altra parte se i Quattro gatti al lardo non ci lasciano lo zampino nelle cucine, che divertimento c’è? Ebbene, non vi deluderò, anche in questo caso abbiamo avuto pane per i nostri denti.

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Ci è stato servito un piatto di rigatoni con la coda alla vaccinara, da quello che ho capito da quando abito a Roma credo sia praticamente un piatto tradizionale quanto prestigioso. Io so soltanto che solo a sentirlo nominare Gli Aristogracchi e Vegan Magnete si sono illuminati a festa. Come i bambini a Natale, praticamente. Oltre al primo, ci è stato servito anche un insolito secondo, sempre a base di coda. Onestamente, il piatto era talmente tanto raffinato che non vorrei proprio dire scemenze sulla composizione. Però, fidatevi di me, non ho mai assaggiato degli abbinamenti così particolari e io non sono un’amante della coda, sia chiaro. Temo che vi lascerò con la curiosità, perché quella barchetta che vedete nella foto è praticamente una delle migliori esperienze gustative dell’intera manifestazione.

Spero di avervi incuriositi a sufficienza per farvi prendere la macchina e andare a fare un salto a questa manifestazione ben costruita e ben organizzata. Vi lascio quindi di seguito delle indicazioni precise sull’evento.

Nella magnifica cornice dei Castelli Romani, dal 3 al 5 novembre 2017, nella nobile Frascati, patrocinato dal Comune di Frascati, promosso dal Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati e in collaborazione con il GAL – Gruppo di Azione Locale – Castelli Romani e Monti Prenestini, torna la più importante manifestazione dedicata al mondo del vino firmata da una delle più autorevoli firme dell’enologia italiana: IL BUONO NEL BELLO – I MIGLIORI VINI ITALIANI di Luca Maroni. Nelle sale de Le Mura del Valadier, sullo spettacolare belvedere di Frascati, saranno presenti le più importanti aziende vitivinicole del Lazio che presenteranno l’eccellenza della loro più recente produzione: 240 le etichette in degustazione, oltre 40 le Cantine aderenti, migliaia le bottiglie che verranno aperte e innumerevoli i calici che si serviranno. La manifestazione è aperta al pubblico, con tre giorni di degustazioni non stop e l’avvicendarsi di laboratori sensoriali dedicati al vino e ai prodotti del territorio: nel prezzo dell’ingresso sono compresi gli assaggi, il bicchiere e la partecipazione a tutte le iniziative collaterali. Saranno presenti all’apertura della manifestazione il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti, l’assessore alla Cultura Emanuela Giusti, il Delegato all’Agricoltura Basilio Ventura, i Sindaci dei Comuni Dei Castelli Romani, il Presidente della Comunità Montana Damiano Pucci, il Presidente del Gal Giuseppe Righi, il Presidente del Consorzio per la Tutela delle Denominazioni Vini Frascati, Paolo Stramacci. Invitati, ma ancora non confermati, il Presidente della Regione Lazio Luca Zingaretti e Carlo Hausmann, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio.

Di nuovo, si ringrazia l’ufficio stampa di Luca Maroni per l’invito, Luca Maroni per l’accoglienza,  Stefania e Belinda per la fantastica introduzione all’evento.

 

 

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