Eclissi totale di Luna, conosciamo meglio l’astrofila Selene Dall’Olio

L’incontro con Selene Dall’Olio è stato decisamente casuale, bazzicavamo entrambe in un gruppo di Facebook dove lei, ad un certo punto, aveva raccontato di questa sua passione e dell’attività che svolgeva con l’associazione Reating. Al tempo cercai di organizzarmi per presenziare a un suo evento, ma è stato un inverno davvero sfortunato (zampe che si rompono, imprevisti economici e via dicendo) così non abbiamo mai organizzato l’avventura che io e Fidanzato Claudio volevamo affrontare con questa astrofila. Ebbene, finalmente il momento è arrivato e non vediamo l’ora di tuffarci insieme a lei alla scoperta dell’eclissi totale di Luna di cui si parla tanto (e si straparla purtroppo) su tutti i social media possibili immaginabili (e non solo). Per informazioni sull’evento potete cliccare qui, ma è già tutto sold out quindi – nel caso  potete solo inserirvi nella lista d’attesa e sperare che qualcuno rinunci.

Per prepararci l’abbiamo intervistata, anche per conoscerla meglio. Mancano pochi giorni all’evento e non stiamo nella pelle! Abbiamo già lo zainetto delle avventure in spalla, belli pronti a essere sparati nel cielo tra le stelle. Inutile dire che per convincere Fidanzato Claudio è bastato dire che erano presenti ben due telescopi per osservare il movimento dei corpi celesti, ci vorrà un atto di forza per scollarlo da quegli affari e lasciare il posto anche agli altri partecipanti. Io non ho mai guardato dentro a un telescopio e oramai sono giorni che mi faccio dei film assurdi su come sarà quest’esperienza: che volete farci, mi emoziono.

Schermata 2018-07-24 alle 16.44.17.pngCosa ci farai vedere esattamente il 27 luglio? 

Un’eclissi di Luna totale. Totale, perché l’intera superficie del disco lunare sarà oscurata dal cono d’ombra proiettato dalla Terra che si troverà fra il Sole e il nostro satellite naturale.
Sarà un’eclissi speciale, molto lunga (103 minuti solo di totalità”) per due motivi: il primo è che la Luna si trova all’apogeo, ovvero nel punto dell’orbita più lontano dalla Terra; il secondo perché la Luna si troverà quasi perfettamente al centro del cono d’ombra, sfruttandolo per intero. Nello stesso momento osserveremo il pianeta Marte in Grande Opposizione. Molto semplicemente: prendendo come punti di riferimento la Terra, il pianeta Marte si troverà nella posizione opposta rispetto al Sole, rendendolo particolarmente brillante. Inoltre Marte si troverà al perielio, ovvero  nel punto della sua orbita più vicino al Sole, fattore che lo renderà ancora più luminoso.

Perché hai scelto come location il Parco degli Acquedotti? 

Perché ho voluto trovare uno spazio aperto ma allo stesso tempo suggestivo per far vivere ai partecipanti l’eclissi “del secolo” nella maniera più emozionale possibile.

Qual è la tua “missione personale”?

Mantenere i neuroni attivi e piantare semini di curiosità in chi ha voglia di ascoltarmi per aprire quanto più spazio mentale possibile al pensiero scientifico.

Quando è nata la passione per l’astronomia?

Da bambina, quando mio fratello mi fece dono di un piccolo libretto che conteneva informazioni sugli oggetti dello spazio e cartine astronomiche. Passavo le notti estive sul balcone, in attesa che sorgessero le stelle più luminose per riconoscerle sulle mappe del cielo. L’ho ripresa poi molto più avanti con gli anni, a seguito di un periodo di inattività lavorativa, per crearmi un hobby che poi è diventata, appunto, una missione oltre che una passione. Mi sono messa in gioco, ho sperimentato e mi sono buttata. Sembra funzionare.

Che studi hai fatto?

Sono un addetto agli uffici turistici, ma non ho mai sfruttato il diploma.
Allo scopo di perseguire la mia passione per l’astronomia ho frequentato la Scuola di Astronomia dell’Associazione Tuscolana di Astronomia, che mi ha poi consentito di diventare divulgatrice scientifica (o science speaker come va tanto di moda adesso)

Che lavoro fai adesso?

Sono disoccupata da qualche anno.

Ultima domanda, scema ma divertente, tu credi nell’astrologia? Perché? 

Ovviamente no, poiché l’unica influenza che esercitano gli astri sull’essere umano è la forza di gravità! Ma se vuoi, posso darti la spiegazione scientifica!

Che dire, le chiederemo la spiegazione scientifica quando la conosceremo di persona e chissà quali altre domande assurde ci verranno in mente … tipo: siamo soli nell’universo oppure ci ignorano volontariamente? 

Questo e molto alto rimanendo sintonizzati venerdì 27 luglio dalle ore 19 sui nostri canali social, in particolar modo – molto probabilmente – sulle nostre Instagram Stories.

Siete pronti? 

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