Tiramisù con i Loacker alla Vaniglia: ho fatto una zozzata

GUIDA D’EMERGENZA PER IMPROVVISI ATTACCHI DI FAME

Come si fa un buon tiramisù? C’è chi usa i Pavesini e chi usa i Savoiardi, io non avevo in casa né gli uni né gli altri, ma nella Degustabox di luglio ho trovato un pacco di Loacker alla vaniglia. Sì, però la verità è un’altra. Quando ho il ciclo, io mangerei anche mia nonna purché glassata, ma in casa non ho mai niente che soddisfi il bisogno incontrollabile di mangiarsi questo mondo e quell’altro. Questa volta avevo un uovo, un po’ di mascarpone e i Loacker di cui sopra. E niente, m’è scattato il tiramisù selvaggio.

Wafer-Vanille

Questi Loacker non sono certo pensati per far da base al tiramisù, tanto che in più di un’immagine sono rappresentati insieme a del gelato. La scritta “Wafer per gelato”, comunque, dovrebbe togliere ogni dubbio sull’utilizzo di questo biscotto secco. Ma io non sono una brava pasticceria e quando mi prende il bisogno incontrollabile di ingozzarmi non sto certo a guardare le etichette.

La mia fantastica ricetta

No, non ho una ricetta precisa. Vado a occhio e a sentimento, comunque sappiate che non ho mai sbagliato il tiro, soprattutto sul tiramisù. Le zozzate sono la mia specialità, quindi il primo che si inalbera millantando l’unica vera ricetta del dolce al mascarpone può anche andare a farsi benedire. Questo non è un blog di cucina e io non sono una divulgatrice di ricette perfette. A stento so cucinare gli spaghetti al pomodoro.

Quindi questa ricetta? A caso?

Prendete il caffè e mettetelo in una scodella, io a occhio faccio uno straterello che sia umanamente assorbibile dai wafer. Molto meno di un centimetro, comunque. Poi prendete i Loacker alla vaniglia per gelato e metteteli uno accanto all’altro nel caffè, pregando qualche santo che si inzuppino per benino. Se avanzate caffè rovesciatelo nel lavandino stando attenti a non farci cadere dentro anche i Loacker. Una volta sistemato questo passaggio, prendete il mascarpone e le uova. Io uso un uovo soltanto, poi voi fate come vi pare. Io ci metto un bilico di zucchero, ma potete anche metterne un cucchiaio e basta. Mescolate tutto insieme e poi rovesciate la crema sui wafer che – se il buon dio v’ha assistito – si dovrebbero essere inzuppati come sperato. Pareggiate la crema, spolverateci sopra il cacao e mettete tutto in frigorifero.

Un po’ di riposo al fresco

E questo dipende dalla vostra urgenza. Per quanto mi riguarda, dopo una decina di minuti potete anche riprendervelo dal frigorifero e slapparvelo con gusto davanti alla televisione.

C’è da dire che esiste una ricetta per fare questo capolavoro di calorie e felicità, non serve nemmeno imbarcarsi in ricerche infinite. Basta scrivere “Tiramisù con i Loacker” nella barra di Google, oppure cliccare qui.

La prova del cucchiaino è superata. Sono riuscita a fare giusto una fotografia prima che arrivasse un fidanzato divoratore a rovinarmi la festa. Sappiate però che sono stata io a implorarlo di levarmi dalle mani la scodella, altrimenti mi sarei mangiata mezzo kilo di dolce senza nemmeno prendere fiato tra un boccone e l’altro. Oh, povera me.

2 pensieri riguardo “Tiramisù con i Loacker alla Vaniglia: ho fatto una zozzata

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