PERFUME – 4 motivi per guardare questa serie TV

Dopo Dark, la Germania tenta un nuovo colpaccio con Perfume e ci riesce. Su Netflix, la nuova serie che punta al successo internazionale ha conquistato anche noi: ve ne parliamo brevemente? Sì, dai.

Quattro motivi per guardare Perfume

  • Perfume è una serie profondamente “mainagioia” questo va tenuto presente dal primo momento, ma comunque non ci sono troppe occasioni per dimenticarlo. Tutti i personaggi hanno delle storie d’infanzia tremenda, per non dire demmerda. Se volete vedere vedere una serie che parla di: violenza domestica, abusi sui minori, prostituzione, bullismo e rapporti perversi in generale allora siete capitati nella zona giusta. Anche qui, come in Dark, ci sono intrecci parentali assurdi e tantissimi flashback. Magari al primo colpo non ci capite un cazzo, ma sicuramente ve la guarderete lo stesso.
  • Perfume è un bel giallo che si prende i suoi tempi. La polizia non è fatta da uomini geniali che improvvisamente capiscono tutto, i cattivi non sono coglioni inetti che lasciano prove a pioggia perché a un certo punto qualcosa la si dovrà pur trovare. La serie (costruita con puntate di 1h l’una) offre l’arco narrativo necessario per rendere credibili sia gli omicidi che la loro risoluzione non proprio super ovvia e scontata.
  • Parfume è la serie adatta per chi ha un debole per gli psicanalisti austriaci con la barba e gli occhiali tondi. Freud viene abusato quasi sessualmente in ogni filone narrativo della serie: dai problemi con la madre, dalle fasi orali mai superate e via dicendo. Se siete appassionati di psicanalisi in questa serie tv potreste trovare milleduecentoventi motivi per farvi delle ricche pippe mentali a due mani.
  • Non è la traduzione de Il Profumo di Sűskind, ma una rielaborazione piuttosto rispettosa del romanzo in modo tale che questa si adatti senza troppe forzature al nostro secolo. Non ci saranno quindi grandi tradimenti per coloro che come me hanno amato profondamente il libro.

Noi l’abbiamo promossa con un dignitosissimo 7.5: ci sono alcuni passaggi esageratamente lenti, noiosi e aggravati da silenzi lunghissimi che un po’ triturano le palle. La risoluzione del caso, per quanto plausibile, forse risulta un pochino debole e poco convincente. Ma non vi diciamo nulla di più, un po’ perché non vogliamo rovinarvi la visione e un po’ perché è il 2 gennaio e non ne abbiamo voglia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...