I delitti Mitford, la saga di Jessica Fellowes

Le sorelle Mitford

Per gli appassionati di gialli londinesi di primo Novecento ho deciso di aprire questo spazio dove raccoglierò tutte le recensioni della saga I DELITTI MITFORD di JESSICA FELLOWES. Di volta in volta aggiornerò l’articolo in modo tale che siano raccolti qui tutti i volumi e le mie considerazioni.

Chi sono le sorelle Mitford

La stampa britannica più di una volta le ha definite Le sorelle più affascinanti del XX secolo. Queste donne non sono frutto della fantasia comunque scoppiettante di Jessica Fellowes, ma sono esistite realmente e facevano parte di quell’aristocrazia scomoda che appoggiava le folli idee di Hitler a cavallo tra le due grandi guerre. Queste sei donne hanno tenuto in mano la scena aristocratica per molti anni, distinguendosi in diversi campi poiché ognuna di loro possedeva una qualche dote creativa particolare. Jessica Fellowes, comunque, si dilunga moltissimo nella narrazione di questi personaggi storici in una bellissima intervista al Manifesto. Vi consiglio di darci una letta.

La famiglia Mitford è un po’ incasinarella tra fasciste convinte, antisemite rabbiose e una comunista che scappa. Vale la pena conoscerle una per una attraverso i volumi della saga di Jessica Fellowes.

I volumi della saga “I delitti Mitford”

Questa parte verrà aggiornata man mano che usciranno nuovi volumi e che avrò modo di recensirli. Per il momento sono riuscita stare abbastanza sul pezzo con Neri Pozza (la casa editrice che li pubblica), anche se effettivamente la versione cartacea costa sempre un occhio della testa.

  • L’assassinio di Florence Nightingale Shore. Non ho nessuna intenzione di dilungarmi nel racconto della trama perché vi rovinerei quasi tutto, se cercate quella potete tranquillamente guardare la scheda del libro sul sito ufficiale. Questo è il volume in cui conosciamo colei che per me sarà una grande eroina: Louisa (che non è una delle sorelle Mitford). Luisa è la cameriera, la baby sitter, la domestica diciottenne che diventerà la confidente delle Mitford, in particolare di Nancy la più grande che in questo volume ha 16 anni. Conosciamo anche un altro personaggio simpatico: Guy la guardia. I due – la domestica e la guardia – saranno capacissimi di creare siparietti divertenti durante le indagini sull’assassinio di Florence. Londra di inizio Novecento esce splendida dalla penna della Fellowes: abiti, colori, profumi, cibi, abitudini … persino l’odore della pioggia pare chiarissimo al lettore! Forse sono un po’ di parte perché da sempre amo i gialli ambientati in questo periodo e in queste zone, tuttavia vi posso assicurare che per gli amanti degli anni Venti qui c’è davvero tanto materiale sul quale fantasticare e perdersi nel tintinnio dei bicchieri durante i party dell’aristocrazia inglese. Il finale e quindi la risoluzione non è proprio banale, anche se la chiusura richiede un colpo di genio non sempre credibilissimo. In realtà ci si scende a patti tranquillamente se si considera che i personaggi sono dotati di un’intelligenza leggermente superiore alla media. VOTO COMPLESSIVO: 8 perché si fa un po’ fatica a raccapezzarsi con tutti i nomi e i soprannomi. Forse c’è bisogno di un sistema con maggiore chiarezza (oppure uno schemino per noi poveri sbadati che si fanno prendere troppo dalla narrazione). Alle volte diventa difficile ricordarsi che lo stesso personaggio può avere due nomi, oppure quando i nomi sono troppo simili all’inizio si può fare confusione e si viene costretti a tornare indietro.
  • Morte di un giovane di belle speranze. Questo è il secondo volume, atteso come si attende il giorno di Natale. Quando finalmente è uscito mi sono catapultata alla cassa della Feltrinelli e due minuti dopo stavo già con il naso tra le pagine. Vi è mai capitato di centellinare le pagine di un libro perché non avete alcuna intenzione di finirlo troppo presto e rimanere senza? E le aspettative non sono state disattese, anche in questo caso non vi dico niente della trama, ma intendo mettervi al corrente del fatto che all’interno troverete una valanga di personaggi bellissimi. Una banda di donnacce malviventi, un manipolo di criminali un po’ disadattati, cocaina, armi, alcol e jazz! Stupendo, meraviglioso e incredibilmente coinvolgente. Arrivano anche nuovi pezzettini che spingono avanti la trama di base, quella che probabilmente ci accompagnerà lungo tutta la saga. Louisa e Guy si confermano squadrone anticrimine con l’aiuto importante di Nancy che sta crescendo e diventa sempre più sagace. Cresce anche Pamela e attorno a loro si comincia a formare un gruppetto di aristocratici giovani con tantissima voglia di evadere e divertirsi. Buona anche la risoluzione del caso, sebbene a tratti decisamente secondaria. VOTO COMPLESSIVO: 9 perché nella malavita si poteva osare un po’ di più! Non avverto eccessive mancanze, però la scena dell’assalto alla casa secondo me ha rischiato di essere molto patetica. Patetica, invece, è sicuramente la poliziotta che lavora con Guy. Potevano farne a meno.

Che dire, rimaniamo sintonizzati per andare avanti con questa saga che promette benissimo. Ammetto, di nuovo, di essere estremamente di parte, ma non ci posso fare niente. Non sono amante dei gialli, ma quando si parla di certe ambientazioni, omicidi irrisolti e aristocrazie decadenti io … eh, io …! Va bene, se volete parliamone qui, ma occhio a non fare spoiler!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...