Portare il bambino in fascia: perché ci piace tanto il babywearing

La fascia porta-bebè è stata per noi la soluzione definitiva per un sacco di drammi che non sapevamo come gestire. Il nostro bambino mal sopportava la carrozzina (la classica navicella) e mal sopportava l’ovetto del trio, così ogni uscita si trasformava in una guerra vera: lui che piangeva e noi che con lui in braccio a penzoloni ci ritrovavamo a spingere il passeggino ingombrante.


INIZIA LA NOSTRA ESPERIENZA CON IL BABYWEARING 

L’unico modo per riuscire a stare a zonzo diverse ore senza finire con il bimbetto urlante che voleva stare solo in braccio era la fascia e quindi, man mano, abbiamo adottato questo sistema come unico modo per uscire di casa in completa tranquillità. Con la fascia porta-bebè infatti abbiamo un’autonomia di diverse ore (anche sei di fila) e il bimbetto si mette a strillare solo in caso di super fame. Qui vi vogliamo raccontare la nostra esperienza con la fascia, ma sappiate che per imparare a utilizzarla in modo sicuro c’è bisogno di una consulenza da parte di una persona preparata. Di fasce ce ne sono di due tipi, quella rigida e quella elastica. Noi le abbiamo provate entrambe e con la prima ci stiamo trovando molto meglio. 

LA FASCIA ELASTICA

Ne abbiamo usate due, una a testa. Il prezzo va dai 30 ai 60 euro e le nostre sono 100% cotone biologico senza materiale elastico aggiuntivo nel tessuto. Il vantaggio di questa fascia è che è molto avvolgente e riproduce in maniera molto fedele il caldo abbraccio del ventre materno. La fascia elastica è molto consigliata per i bebè nati prematuri, viene infatti utilizzata fin dai primissimi giorni di vita anche per i bimbi dimessi dalla TIN che hanno fatto marsupio-terapia durante il ricovero. Noi l’abbiamo usata immediatamente (la prima uscita a due settimane di vita) e ci siamo trovati benissimo perché per gli inesperti è molto facile da indossare. In realtà abbiamo avuto bisogno della nostra consulente perché commettevamo qualche piccolo errore. Se la fascia fa venire mal di schiena, per esempio, significa che è messa male, se il bambino scende sotto l’ombelico è stata tenuta poco in tensione e via dicendo. Solo una consulente del babywearing può spiegarvi per bene come sistemare il neonato. Con la fascia elastica è possibile una sola legatura (primo svantaggio) e dopo qualche mese di utilizzo, a seconda della frequenza, purtroppo inizia a cedere e non è più tanto elastica (secondo svantaggio). In ogni caso noi ci siamo trovati benissimo e la consigliamo per iniziare, ma purtroppo ora che Milo pesa più di 6Kg per noi è diventata davvero poco pratica. Semplicemente, non tiene più! 

Bambino in fascia elastica con mamma e zio
Eccoci qui con la nostra fascia elastica! Milo adora spingersi fuori con tutta la testina per guardare il mondo al sicuro addosso al suo papà


LA FASCIA RIGIDA

Ce la siamo appena comprata e la comodità ci è parsa chiara fin dal primo indosso. Anche questa fascia è utilizzabile da subito, con i bimbetti neonati da poche ore, ma anche in questo caso è fondamentale una consulente. Su YouTube esistono tantissimi video esplicativi, ma sappiate che purtroppo non sono sufficienti. C’è infatti bisogno di una persona che vi corregga lì per lì eventuali errori, sappiate che anche un piccolo sbaglio può causare scomodità al portatore o disagio al bimbetto. Con la fascia rigida, inoltre, ci sono moltissimi modi per legare e a seconda dell’età del bambino e delle sue esigenze si può utilizzare quella più adatta. Il costo della fascia rigida è leggermente più alto rispetto all’elastica (si parte dagli 80 euro per una fascia dignitosa) e conviene acquistarla in un negozio (online o offline) specializzato. Il vantaggio di questa fascia è che non va sostituita nel corso del tempo, se di buona fattura non cede ed essendo adatta a varie legature accompagna il bimbetto per tutti gli anni necessari. 

Bambino in fascia rigidida BabyMonkey con mamma
Ecco Milo nella sua fascia rigida, lì dentro è proprio un piacere fare la nanna!

LA NOSTRA CONSULENTE PER PORTARE I BIMBI IN FASCIA

Per noi, quindi, l’esperienza della fascia si è aperta positivamente e prosegue altrettanto bene. La nostra consulente si chiama Manuela e riceve a casa propria, ma raggiunge chiunque a domicilio (sempre su Roma, naturalmente), la potete contattare al numero 3384935624. Le consulenze prevedono la scelta della fascia più adatta alle esigenze (ma anche i vari marsupi esistenti) e l’insegnamento delle legature possibili. Durante le consulenze è possibile imparare tutti i trucchi possibili per evitare i più comuni errori che spesso allontanano poi le persone dall’utilizzo della fascia (es. il bimbo piange e i genitori abbandonano l’idea non capendo perché, il portatore soffre di mal di schiena etc…). Chiamare Manuela significa avere una persona che man mano ti accompagna lungo tutto il percorso del babywearing offrendoti delle soluzioni personalizzate, basate completamente sulle esigenze del portatore e del bambino.

PERCHÈ CI PIACE TANTO LA FASCIA PORTA-BEBÈ

La fascia ha moltissimi vantaggi rispetto alle carrozzine e ai passeggini. Prima di tutto lascia le mani libere e quindi si rivela molto utile quando dobbiamo andare al supermercato, ma anche al ristorante e in pizzeria è una manna dal cielo (zero ingombri dovuti a ruote varie). Il nostro bimbetto nella fascia non piange praticamente mai e riusciamo persino a fare le prove degli spettacoli senza avere l’impiccio delle braccia occupate. Lui infatti se ne sta lì buono, cuore a cuore, con la testina di lato a guardare il mondo e si sente sicuro e protetto accanto alle persone delle quali si fida di più al mondo. È tranquillo quando è sveglio e spesso si addormenta da solo senza l’aiuto del ciuccio. L’abbraccio avvolgente della fascia permette inoltre una posizione perfetta (se indossata nel modo corretto il bimbo è perfettamente seduto) evitando fastidiose situazioni “a penzoloni” come accade con i marsupi più commerciali. Anche in casa la fascia si è rivelata molto utile, entrambi ci occupiamo della casa ballando con il pupo addosso, è una delle cose più divertenti. E a proposito di balletti in fascia vi segnalo che all’Albero della Vita a Centocelle si organizzano corsi di danza con il bambino in fascia, non c’è niente di più dolce e divertente, può essere anche un buon modo per tenersi in forma!

E COME AL SOLITO …

Vogliamo le vostre esperienze! Abbiamo visto che nella piccola comunità della Gatta Che Ci Cova ci sono moltissime mamme ad alto contatto, con altrettanti bimbetti ad alto contatto e così abbiamo deciso di aprire questa nuova rubrica dove parleremo delle nostre esperienze con queste pratiche bellissime. Mi raccomando, non dimenticatevi di passare queste informazioni alle vostre amiche e ai vostri amici con bimbi piccoli e bimbi in arrivo, cerchiamo di ampliare sempre di più la nostra allegra combriccola!  Lasciateci tanti commenti e scriveteci le vostre storie! 

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