Avventure

Luneur: in piscina con i bambini a Roma

Se stai cercando un posto dove passare la giornata in piscina con i tuoi bambini devi proprio considerare la splash zone di Luneur! Noi ci siamo stati un sabato intero e ci siamo divertiti tantissimo, ora ti raccontiamo un po’ di dettagli!

Costi e Orari: consigli per spendere meno!

Il parco Luneur, oltre alla piscina, è un vero parco di divertimenti tutto dedicato ai più piccoli, quindi ci sono diversi pacchetti per tutta la famiglia. Sono pensati in maniera molto intelligente e si riesce a spendere una cifra contenuta.

Per quanto riguarda la zona scivoli acquatici puoi visionare gli orari di apertura e i prezzi relativi agli ingressi direttamente sulla landing page del sito internet: è tutto molto chiaro, tra l’altro è possibile acquistare il ticket già online scegliendo il giorno desiderato cliccando sul calendario.

Consiglio spassionato n°1: se siete in tre e avete un bambino sotto gli 80 cm non fate il ticket per le giostre perché non c’è niente che possiate fare con lui. Nel caso il bambino fosse sotto al metro (tra gli 80 e i 100 cm) anche uno dei due genitori deve pagare ingresso + giostre perché il bambino dovrà essere obbligatoriamente accompagnato.

Consiglio spassionato n°2: Se il vostro bambino non ha confidenza con le giostre evitate di fare il biglietto all inclusive perché vi conviene prima capire che tipologia di approccio ha alle attrazioni. Milo, che ha attualmente 20 mesi, poteva salire su molte giostre, ma durante alcuni giri ha avuto paura e abbiamo dovuto chiedere di scendere. Avrei fatto meglio a compare il biglietto solo ingresso e pagare le giostre singole. C’è un simpatico sistema a gettoni che si chiama “Lunalire

Parliamo della splash zone Luneur: com’è?

Ci siamo trovati molto bene, quindi lo consigliamo caldamente a tutti i genitori che vogliono passare qualche ora spensierata al fresco con i propri bambini. La polla d’acqua è alta al massimo 30/40 cm quindi sostanzialmente molto sicura (i bimbi non vanno mai lasciati soli!) e ci sono moltissimi assistenti ai bagnanti. L’ambiente recepito sembra infatti estremamente sicuro, credetemi.

Come sono gli scivoli?

Per tutti i gusti, letteralmente. Ci sono quelli più adrenalinici per i bambini più grandicelli e coraggiosi e quelli un po’ più morbidi per coloro che vivono l’acqua le prime volte oppure sono per natura più prudenti. Persino per Milo, che ripeto attualmente ha 20 mesi, abbiamo trovato lo scivolo adatto (anzi, anche più di uno!)

Lettini e ombrelloni

Ci sono e sono in libero utilizzo, ma per accaparrarsi quelli attorno alla polla conviene presentarsi presto la mattina (anche perché quelli sono gli unici che hanno l’ombrellone). Una volta terminati quelli si passa a occupare quelli del “secondo anello” che sono immersi nel verde del parco davvero molto ombreggiato. Non troverete comunque mai un lettino, quanto più un comodo sdraio.

Dove metto gli oggetti di valore?

Lasciateli a casa perché non ci sono armadietti e il personale non può prendersi cura di tutti i beni preziosi degli ospiti. Per il telefono cellulare e il denaro vi consiglio una di quelle tasche impermeabili che si appendono al collo con il cordoncino.

Posso portare i miei gonfiabili?

Abbiamo visto di tutto: palloni, secchielli, palette, fenicotteri, ippopotami, salvagenti etc. La presenza dei gonfiabili personali sembra molto tollerata a patto che non interferisca con l’attività del personale (assistenti ai bagnanti) che comunque saprà farsi sentire con un sonoro fischietto.

Pranzo al sacco o pranzo al bar Luneur?

Non ci sono problemi per chi vuole portarsi il pranzo da casa, il classico panino al volo tra un tuffo e l’altro è l’ideale. Tuttavia, per i più pigri come me, ci sono diversi punti ristoro che ne hanno per tutti i gusti e per tutte le tasche. Non che si mangi come alla Pergola, sia messo in chiaro, ma noi ci siamo trovati molto bene sia di pancia che di portafoglio.

Conclusioni

Consiglio spassionato n°3: portatevi l’Autan. La zona pullula di zanzare super aggressive che non vi lasceranno in pace per niente. Mettetelo in conto, è una vera e propria piaga del parco. Una nota un po’ stonata, da capire se ci sia qualcuno al lavoro per risolvere con una disinfestazione o se sia più proficuo vendere l’Autan nel parco (cosa che fanno).

Consiglio spassionato n°4: all’esterno è pieno di parcheggiatori abusivi, impossibile evitarli se non la mattina prestissimo cercando proprio di evitarli con lo sguardo. Noi non cediamo a questo giro d’affari in nessun modo, ma rischiamo ogni volta che ci buchino le gomme o ci rompano i finestrini. E il consiglio dov’è? Il nostro consiglio è di andare coi mezzi oppure con una macchina “da battaglia”. Ma sicuramente non vi consigliamo di pagare quelle persone.